Perché innamorarsi della Val Trebbia

da Filippo Tuccimei

Perché innamorarsi della Val Trebbia

“Oggi ho attraversato la valle più bella del mondo"

Hernest Hemingway

Spiaggia del Trebbia

Così come il giovane Hemingway, corrispondente di guerra al seguito delle truppe americane, annotava nel suo diario, durante una ricognizione nella Val Trebbia, ancor oggi, è una delle valli meno costruite, più incontaminate e belle di tutto l’appennino.

In particolare l'area dell'alta valle, dalle sorgenti fino a Bobbio, presenta un ambiente dalle caratteristiche prettamente montane: gli insediamenti umani sono ridotti e concentrati in nuclei compatti e la totale assenza di aree industriali fa della Trebbia uno dei pochi fiumi con un tasso di inquinamento sostanzialmente nullo.

I duri strati di calcare presenti nel fondovalle hanno costretto le limpide acque del fiume a scavarsi profondi e sinuosi passaggi tra le verdissime alture dell’appennino piacentino, disegnando spettacolari e consecutive curve vorticose, e piscine naturali dove concedersi indimenticabili nuotate.

Meabdri del Trebbia

weBeach in Val trebbia ha trovato pane per i suoi denti: ad intervalli regolari il fiume concede larghe distese di sabbia fine affacciate su limpidissime acque, di un colore tra il celeste caraibico ed il verde smeraldo, dipingendo in tal modo, come solo la natura sa fare, favolose spiagge, completamente immerse nella natura, ambientate in spazi apertissimi, selvaggi ed incontaminati: imponenti rupi a picco sull'acqua cristallina ricoperte di prosperi, esuberanti boschi. 

Spiagge della Val Trebbia

I wend in Val Trebbia e le sue favolose spiagge si accompagnano fisiologicamente a cultura, architettura, borghi medioevali, sport fluviali e una tipica, succulenta cucina piacentina, con sacrosante influenze liguri e fine retrogusto piemontese.

Canoe in Trebbia

Bobbio, che può considerarsi la capitale culturale della Val Trebbia, è stata eletta Borgo dei Borghi 2019 per il suo centro storico che ha mantenuto intatte le caratteristiche del borgo medievale. Simbolo della cittadina è il Ponte Gobbo (o Ponte del Diavolo), un ponte in pietra di origine romana, che attraversa la Trebbia con 11 arcate irregolari.

Bobbio, ponte gobbo

Il Ponte Gobbo

 

weBeach ha immortalato questo capolavoro della natura, perfezionato dalla cultura, in una una appassionata guida pratica con circa 60 spiagge nascoste e tutte le indicazioni per raggiungerle (mappe, coordinate geografiche interattive, descrizione e livello di difficoltà del sentiero, descrizione e tipo di battigia della spiaggia, foto, etc), nonché trattorie, agriturismi e attrazioni in zona.


Lascia un commento

Commenti soggetti a moderazione


Altri post

Proteggiamo i torrenti, rispettiamo le comunità locali

da Filippo Tuccimei

Innamoratevi! Perché per frequentare le spiagge di torrente è necessario molto rispetto e alcune semplici regole da osservare.
Continua a leggere
Valle dell’Isonzo

da Filippo Tuccimei

E' una delle aree naturali meglio tutelate a livello europeo, dove le Alpi ed il fiume creano un mix esplosivo tra outdoor e wild swimming.
Continua a leggere
Ponte del Diavolo

da Filippo Tuccimei

Ecco un itinerario buono tutto l'anno, che incarna perfettamente l’ideale di weBeach, acqua, sport e cultura.
Continua a leggere